venerdì 28 settembre 2007

Verso il 20 ottobre: adesioni

La Federazione Provinciale di Matera del PRC sta organizzando l'autobus per partecipare alla manifestazione del 20 ottobre a Roma.
Tutti i ferrandinesi interessati a prenderne parte possono contattare, per maggiori informazioni, Ferdinando e Vincenzo Eustazio.

Allora, si parte?

sabato 22 settembre 2007

Verso la manifestazione del 20 ottobre


Il 20 ottobre a Roma si terrà una manifestazione nazionale promossa dal Manifesto, Liberazione e Carta per chiedere il rispetto del programma dell'Unione e una svolta nell'azione governativa sui temi che più stanno a cuore a tutta la Sinistra italiana: lavoro, questione sociale, laicità e diritti civili, cittadinanza, pace, ambiente, legalità.

Per maggiori informazioni sono attivi questi siti sulla manifestazione:
http://new.rifondazione.it/wp/01/
http://www.20ottobre.org

venerdì 14 settembre 2007

Con i lavoratori della CFP, contro le ambiguità delle non-decisioni

Il mito della Basilicata che deve essere “attrattiva” degli investimenti, anche attraverso l’assoluta passività dei lavoratori, è l’ultimo spauracchio che la Regione Basilicata (con una complicità più o meno palese di fette di sindacato) ha saputo esibire ai 69 lavoratori licenziati della CFP per evitare che questi potessero esercitare il loro diritto di scegliere le forme di conflitto che avrebbero forse dato fastidio a più di qualcuno, primo tra tutti lo stesso entourage regionale che, insieme a Tecnoparco consente, quotidianamente, che oltre 60-70 Tir di rifiuti tossici industriali vengano accolti in val Basento per essere “trattati” (?); rifiuti talvolta che nessun altro in Italia è pronto ad accogliere tranne questa porzione di territorio lucano trattato da vera e propria pattumiera grazie proprio alla irresponsabilità dei vertici della Regione Basilicata.
L’ennesima crisi, per una delle ultime testimonianze industriali della Val Basento, si chiude con un risultato per ora umiliante, quello cioè di non aver avuto nemmeno la certezza che le richieste minime dei lavoratori (cassa integrazione straordinaria e incentivi) siano state portate a casa. Vi è da sottolineare che nella riunione di qualche giorno fa al Ministero dello Sviluppo Economico, nessun politico di rilievo della nostra maggioranza regionale ha potuto dare manforte al pur determinato dott. Nardozza della Task Force occupazione. L’hanno ben notato anche i lavoratori, e denunciato ieri, al tavolo della Regione, all’unico assessore presente nel Palazzo, Santochirico.
La irresponsabile provocazione di Confindustria di Basilicata, che evoca fantasiose barricate e diffuse situazioni di illegalità da parte dei manifestanti, da reprimere con la forza, non è stata raccolta dai pacifici e determinati lavoratori; piuttosto, è stata “sposata” da chi, con minacce più o meno palesi, ha voluto suggerire una linea di ‘normalizzazione’ subalterna delle modalità di lotta di una classe operaia che si sta riducendo giorno per giorno al fine di lasciare il posto al deserto industriale ancora non bonificato dagli inquinamenti del passato e alla produzione di energia e allo stoccaggio e trasformazione di rifiuti e di gas.
Una inaccettabile situazione socio-economica che attraversa il mondo del lavoro/non lavoro, che rende incandescenti e magmatiche le dinamiche sociali che attraversano la Basilicata in un momento tanto delicato in cui anche il sindacato esprime talvolta tutti i propri limiti e le proprie contraddizioni (basta guardare al caso FIOM sugli accordi di luglio); che, invece, richiederebbe ben altra consapevolezza da parte di un bel pezzo del ceto imprenditoriale, che persino Prodi alla Fiera del Levante ha definito incapace e parassitario; e atti di umiltà anche da parte di coloro che hanno sempre creduto di saper interpretare al meglio le esigenze dei cittadini e dei territori.
Rifondazione Comunista continua ad essere a fianco dei lavoratori a sostenere le loro azioni di lotta anche mettendo a disposizione le proprie strutture.


Potenza, 12 settembre 2007

Gianni Palumbo - Segretario Prov.le PRC
Michele Saponaro - Segretario Reg.le PRC Basilicata

mercoledì 12 settembre 2007

Il nome del circolo

Sentiamo l'esigenza di dare finalmente un nome al nostro circolo.
A tal proposito nella colonna a destra potete trovare un sondaggio.
E' bene specificare che questo strumento non ha nessuna valenza scientifica, ma se usato in maniera corretta (votando quindi una sola volta) può costituire un valido metodo di consultazione tra tutti i nostri simpatizzanti.
L'esito del sondaggio naturalmente sarà tenuto in considerazione al momento della scelta ufficiale e definitiva.

martedì 11 settembre 2007

Crisi CFP

OPERAI, STUDENTI, DISOCCUPATI

E’ L’ORA DI SCHIERARSI TUTTI CON I LAVORATORI!

In questi giorni stiamo assistendo all’ennesima chiusura di uno stabilimento produttivo in Valbasento.

La cosa più vergognosa è che tutto questo sembra stia diventando normale!

Stiamo tornando agli anni ’50, con la sola enorme differenza che almeno, allora, c’era la voglia di lottare per il lavoro.

Oggi invece siamo come bandiere al vento. Tutto intorno a noi si sgretola, decade, svanisce nell’indifferenza generale.

Occorre che tutta la popolazione si svegli da questo torpore che sembra offuscare le coscienze!

Gli operai della CFP stanno occupando la zona industriale di Pisticci.

69 famiglie sono sul lastrico e un giorno, in questo clima di precarietà e di insicurezza sociale, potrebbe toccare ad ognuno di noi, ad ognuna delle nostre famiglie.

SOSTENIAMO I LAVORATORI!

PARTECIPIAMO ALLE LORO LOTTE PER IL LAVORO!

Come ci insegnano le giornate di Melfi e di Scanzano

UNITI SI VINCE!

mercoledì 29 agosto 2007

Tesseramento 2007

Il tesseramento 2007 si conclude entro settembre.
Tutti coloro che sono interessati a rinnovare la tessera o ad iscriversi per la prima volta al partito sono invitati a contattare Ferdinando Eustazio e a partecipare, giovedi 30 agosto, alle 17.30, presso la sezione in via Santa Lucia, all'assemblea degli iscritti con all'ordine del giorno l'elezione del nuovo segretario e del nuovo direttivo.

giovedì 2 agosto 2007

Interrogazione

OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta orale concernente il personale dipendente e precario dell'Amministrazione Comunale

Premesso

che nelle linee programmatiche di questa Amministrazione si assumono come priorità le questioni connesse al lavoro e alla lotta alla precarietà, la valorizzazione delle risorse umane e il dialogo e la condivisione democratica e partecipatica delle scelte;
Considerato
  • che già da alcune settimane sono scaduti i contratti Co.Co.Co. di 3 unità e che ad oggi non risulta nessun atto amministrativo di rinnovo degli stessi;
  • che altri contratti sono in scadenza nei prossimi mesi;
  • che i suddetti svolgono mansioni utili per la comunità;

Considerato inoltre

  • la platea di LSU in carico all'Ente che continuano a prestare servizi alla collettività in una situazione di precarietà;

Considerato

  • che, seppur in assenza di una riorganizzazione dei servizi e degli uffici rispondente alla realizzazione del programma amministrativo, vi sono stati provvedimenti inattesi di cambio di mansioni inerentio il personale dipendente in organico;

Si chiede

  • di deliberare immediatamente l'assunzione dei 3 lavoratori titolari del contratto scaduto, anche sulla falsariga di provvedimenti adottati da altri enti, quali ad esempio il Comune di Policoro;
  • di conoscere quale programma intende attuare l'Amministrazione per la stabilizzazione degli LSU.

Si chiede infine

di conoscere quale criterio ha adottato il Sindaco nel disporre il cambio di mansioni dei dipendenti in organico e se tali trasferimenti sono stati precedentemente condivisi con i lavoratori e/o con le organizzazioni sindacali.

Ferrandina, 01/08/2007

Il Consigliere Comunale

Ferdinando Eustazio

Questione nucleare

Di seguito l'0rdine del giorno concernente la questione nucleare nazionale e regionale presentato dal Gruppo Consiliare di Rifondazione Comunista/SE e approvato nella seduta consiliare del 1 agosto 2007
Il Consiglio Comunale di Ferrandina
Preso atto
delle sollecitazioni venute da parte del cartello di associazioni costituito dalla "OLA" Organizzazione Lucana Ambientalista, dal Coordinamento territoriale dei movimenti contro il nucleare, dai movimenti No Scorie Metaponto, No Scorie Trisaia e ScanZiamo le scorie, firmatarie del documento per la "chiusura del Nucleare Lucano e Nazionale e per una risoluzione della questione nucleare lucana".
Constatata
  • la grave e pericolosa situazione dovuta alla giacenza di rifiuti radioattivi presso il centro nucleare Enea Sogin della Trisaia di Rotondella, di cui si attende ancora la messa in sicurezza e la presenza di materiale nucleare statunitense (64 barre di Elk River di natura militare) del quale si chiede la restituzione al governo USA;

Considerata

  • la necessità nel territorio metapontino di particolari e specifiche misure di controllo e protezione della popolazione, di un monitoraggio ambientale permanente, di un piano di emergenza esterno in caso di incidente nucleare al Centro Enea di Rotondella, oltre che di una indagine epidemiologica tesa a verificare eventuali correlazioni fra la contrazione di alcune neoplasie da parte della popolazione dell'area e la presenza del centro stesso;

Visti

  • gli incidenti verificatisi all'interno del centro della Trisaia di Rotondella (non ultima la fuga di radiazioni dalla cosiddetta fossa irreversibile);

Visto inoltre

  • che la "road map" del Ministero dello Sviluppo Economico preveda la consultazione delle istituzioni regionali per individuare il deposito unico nazionale di scorie radioattive, ipotesi quest'ultima già formalmente e ufficialmente avversata dalle regioni Piemonte, Lazio, Liguria, Calabria, Toscana e Puglia;

Si impegna

in ossequio ai principi di pace, libertà civile e democratica espressa dalla mobilitazione popolare del novembre 2003, recuperandone la domanda di democrazia e condivisione nelle scelte strategiche per il futuro delle comunità, a sollecitare gli organi preposti, Parlamento e Governo, ad attivarsi per la restituzione delle 64 barre di uranio provenienti dalla centrale statunitense di Elk River;

a contrastare qualsiasi ipotesi di sito unico nazionale per lo stoccaggio di scorie nucleari nel proprio territorio ed in quelli limitrofi.

Il presente O.d.G. è trasmesso al Presidente della Regione Basilicata, al Presidente del Consiglio Regionale, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero per le Attività produttive, al Ministero all'Ambiente, alla Presidenza del Senato della Repubblica, alla Presidenza della Camera dei Deputati.

mercoledì 11 luglio 2007

Crisi industriale

Ancora un colpo mortale al fragilissimo tessuto occupazionale del nostro territorio: l’avvio della procedura di mobilità alla CFP di Pisticci Scalo segna un ulteriore e drammatico punto di crisi per quel che resta del comparto industriale lucano.
Il Governo si occupi del Sud.
Il gruppo consigliare di Rifondazione Comunista alla Provincia di Matera nell’apprendere dell’ennesima crisi che ha investito il già fortemente compromesso tessuto industriale della nostra provincia - con l’avvio unilaterale della procedura di mobilità alla CFP di Pisticci Scalo dove si perdono 69 posti di lavoro e l’avvio della procedura di fallimento avviata dalla Nylstar che mette a rischio ammortizzatori sociali e TFR dei lavoratori – denuncia con profonda preoccupazione l’acuirsi di una crisi che viene travolgendo l’intera comunità provinciale e che potrebbe generare un vero e proprio allarme sociale nei nostri territori.
Si ritiene, a tal proposito, non più rinviabile un intervento che deve essere tempestivo e di massa di forze sociali ed enti locali nei confronti di Governo e Regione affinché il Governo nazionale attui la parte del programma relativa alle politiche industriali e del Mezzogiorno e convochi urgentemente il tavolo di confronto nazionale per affrontare organicamente una crisi divenuta insostenibile e che oggettivamente destabilizza e impedisce il governo stesso del territorio.

Matera, 10 luglio 2007
Vincenzo Dambrosio
Capogruppo PRC-SE alla Provincia di Matera

martedì 3 luglio 2007

Sinistra Democratica, PRC, Verdi, PdCI sulla nomina della nuova giunta regionale

La crisi alla Regione si è chiusa sulla base di vecchi e logori schemi, sia nella conduzione che nel risultato.
Nessun tentativo serio è stato posto in essere per un approfondimento strategico e programmatico in grado di rilanciare l’azione di un centrosinistra in evidente affanno; un ricambio nella composizione della Giunta che sicuramente non rappresenta un segnale di rinnovamento; uno spostamento al centro dell’asse politico della coalizione.
L’accordo raggiunto, dopo tanti giorni di alchimie, di scontri tra DS, Margherita, Udeur, Italia valori, SDI ha prodotto un risultato chiaramente orientato da quei partiti e dai loro equilibri interni.
Un clima negativo che ha prodotto contraddizioni evidentissime; una tra tutte la nomina ad Assessore alla Sanità del segretario regionale dell’unico partito della coalizione, l’Udeur, che si è opposto duramente al Disegno di legge presentato dalla precedente Giunta sulla riforma delle ASL.
In questa Giunta non sono presenti le forze della sinistra che hanno firmato il patto di consultazione (Sinistra Democratica, PRC, Verdi e PDCI). Queste forze fin dall’inizio della crisi hanno cercato di esaltare i rapporti politici ed i contenuti programmatici ed hanno chiesto che al primo posto nella riflessione collettiva venisse inserita una profonda riforma della politica, dei suoi strumenti e delle relazioni tra politica, economia e società.
Si è, invece, preferito il terreno degli accordi di composizione dell’Esecutivo, tentando di indebolire la rappresentanza della sinistra.
Il centrosinistra così non cresce e, come è avvenuto a Matera, rischia di allontanarsi dalla società e dai suoi problemi, proseguendo in un’assurda autoreferenzialità.
Le forze del patto di consultazione non condividono queste pratiche e, quindi, non fanno parte della Giunta e giudicheranno il nuovo Esecutivo di volta in volta, sulla base delle politiche e delle scelte programmatiche che verranno proposte.
Al fine di proseguire il lavoro unitario il patto di consultazione darà vita ad un intergruppo in Consiglio regionale.

Potenza, 1 luglio 2007

lunedì 2 luglio 2007

SX

E' on line una nuova community, interattiva, per tutti coloro che si sentono sentimentalmente di sinistra.